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Un Pensiero sull'arte... Negli Artisti si può notare chè in ogni loro opera d'arte 'domina'' una forte un'impronta personale, sia nel pensiero ideatore, sia nella tecnica, sia nell'uso della materia e del colore, ed attraverso una attenta analisi dell'opera artistica si può scoprire e venire a conoscenza dello stato d'animo e del carattere dell'autore”.
Un Pensiero sulla vita... “La vita è unn'andirivieni costante, come le onde del mare, una continua e costante lotta, unn'onda che viene e unn'onda che va, una costante attesa ed una costante speranza, alle volte anche una costante angoscia, ma l'amore per l'arte ti solleva il morale, ti sublima e ti arricchisce spiritualmente, ti romanticizza l'animo e ti dona felicità, crea nuove amicizie, allevia dolori e.....se ci credi, ...... ti può allungare la vita.
Maurizio RINAUDO
nasce a Venasca (CN) il 15-07-1946, ultimo di sei figli di una famiglia di origine contadina.
Trasferitosi a Pinerolo, dopo le scuole elementari, frequenta le scuole superiori diplomandosi all’istituto tecnico per geometri.
Appassionato della meccanica e dell’elettrotecnica, segue parecchi corsi di specializzazione. Negli anni 1977-78 crea un importante progetto di macchina Agricola per il quale ottiene riconoscimenti dall’Unione Industriale di Torino ed il brevetto viene depositato presso la Camera di Commercio di Torino ed a Bruxelles, sede della Comunità Europea. All’inizio degli anni ’70 avvia l’attività di impresa di costruzioni, dedicandosi alla progettazione, alla costruzione ed alla commercializzazione immobiliare. Avendo sempre avuto una spiccata attitudine per il disegno, sia tecnico che a mano libera,comincia ad abbinare, nel poco tempo libero che gli rimane, una vera e propria attività artistica incentrata sulla pittura ad olio, a china ed a carboncino.
Nel 1973-74, entra a far parte dell’Associazione Artistico Culturale “CENTROPARETE” di Torino, dove ha modo di conoscere e frequentare assiduamente diversi pittori dell’ area torinese, come Piantino, Carena, Bruera, Baretta, Prato, Paulucci, Barbero, Bortoluz, Marè, Manfredi, Marino, Bellomonte, Mussolini, Morino e tanti altri oggi scomparsi, cercando di confrontarsi e migliorare la propria pittura. Partecipa a diversi concorsi e collettive fino al 1980.
Dal 1979-80 in poi, è presente in diverse mostre personali, collettive e televisive a Torino, San Bartolomeo, Diano Marina, Venezia, Pinerolo, Roma, Parigi, New York e varie altre città. Significativa una mostra personale a Parigi nell’ 88 presso la Galleria Salammbò che, grazie al notevole successo, si protrae per oltre un anno. Negli anni ’90, l’attività pittorica di Rinaudo Maurizio rallenta sensibilmente, allo scopo di potenziare quella immobiliare, con la speranza di una futura collaborazione con i figli Massimo e Gualtiero i quali, ultimate le scuole, subentrano, con merito e capacità imprenditoriali nello svolgimento dell’attività paterna sollevando, progressivamente,
dall’impegno continuo, il genitore. Rinaudo, avendo così maggior tempo libero, ha la possibilità di sviluppare ed incrementare la sua grande passione per la pittura e la scultura trovando, specie in questo ultimo periodo, una grande forza ed un forte incentivo allo sviluppo dell’attività creativa di stampo artistico.
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